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Il doppio filare di cipressi di Bolgheri, il Castello della Gerardesca a Castagneto Carducci, il centro storico di Montescudaio, il rinomato pane del Borgo di Montegemoli e poi ancora Suvereto, Campiglia Marittima, Rosignano sono solo alcune delle meraviglie offerte nei dintorni dell’Hotel La Buca del Gatto.

Sono infiniti i possibili itinerari da intraprendere per andare alla scoperta delle zone più belle delle vicinanze. Qualunque vorrete scegliere vi condurrà attraverso campi coltivati, borghi medievali, boschi, valli e dolci colline. Molte sono anche le testimonianze del glorioso passato di questo territorio: dalle necropoli etrusche, ai ruderi di antiche ville romane, castelli, torri e fortificazioni, anche costiere, arricchiscono il paesaggio naturale. Da non sottovalutare anche il patrimonio artistico racchiuso all’interno di pievi, chiese,

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Castiglioncello

Nato come villaggio etrusco sulla costa tirrenica, il centro sorge su un piccolo promontorio che è l’ultima propaggine dei monti livornesi. Le scogliere a picco sul mare e le calette rocciose spazzate dal vento ne hanno fatto la meta preferita di appassionati di vela e windsurf. Non mancano stabilimenti balneari molto organizzati nelle baie e nelle spiaggette più riparate. Una splendida passeggiata a mare unisce Punta Righini al porticciolo turistico della vicina Rosignano attraversando l’area verde della Pineta Marradi.

Sede della scuola artistica dei Macchiaioli, movimento nato al Caffè degli Artisti di Firenze, è stato frequentato nel corso del tempo da personaggi di spicco del calibro di Pirandello, Gasmann, Mina, Sordi, Spadolini che ne fecero una località turistica di elite. Tutt’oggi è frequentato da intellettuali e artisti che amano trascorrere l’estate in questi luoghi.

Soprannominata la Perla del Tirreno, premiata con il riconoscimento Bandiera Blu dell’UE e con la possibilità di praticare sport tra cui il tennis, la vela e il trekking sulle colline dell’entroterra. Ottima accoglienza e piatti di qualità a base di pesce fresco caratterizzano questa rinomata meta turistica.

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Guardistallo sorge in posizione panoramica a circa 280 m sul livello del mare, si estende a ferro di cavallo per circa 24 kmq abbracciando la vallata che lo separa dalla costa (soli 10 km). Abitato già nel neolitico e territorio di passaggio per il popolo etrusco, il nuclo del paese risale all’epoca longobarda. Intorno al VII secolo d.C venne costruito il Castello a dominare il paesaggio del borgo. Ancora oggi Guardistallo ha mantenuto l’aspetto che la caratterizzava nel medioevo.

Montescudaio è invece un borgo medievale che ricopriva un importante ruolo strategico militare. Dalla piazza centrale del castello la vista spazia a perdita d’occhio e nelle giornate serene si può arrivare ad ammirare le isole di Gorgona e Capraia, sotto al piazzale si trovano le caretteristiche case del borgo dai tetti ricoperti da coppi. La ben conservata cinta muraria mostra ancora, tra le altre, l’antica Torre Guardiola. Di particolare interesse anche la Torre Civica del ‘200 e la Chiesa della Santissima Annunziata.

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Bibbona

Il nucleo abitato originale si trova nell’entroterra incastonato in un meraviglioso panorama di campagna, il borgo ha il suo sbocco al mare nella località di Marina di Bibbona che oggi è una ben organizzata località estiva con stabilimenti balneari e attrezzatre turistiche dove non mancano le possibilità di divertimento e sport.

Nel centro storico si rincorrono vicoli lastricati in pietra e piazzette medievali a creare un’atmosfera particolarmente suggestiva. Sulla costa spicca invece il Forte, una costruzione militare del ‘700 costruita dai Lorena. Presso Bibbona si trova la Macchia della Magona, una zona boscosa qualificata come riserva biogenetica dove sopravvivono particolari specie di piante e animali. All’interno corrono diversi km di percorsi naturalistici che arrivano fino alla Val di Cornia e all’entroterra volterrano.

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Castagneto Carducci

Il territorio di Castagneto Carducci è ampio e vario, vi si trovano dolci colline baciate dal sole, vasti campi coltivati a viti e olivi, case coloniche, ville e poderi sparse per la campagna, spiagge sabbiose bagnate dal mare azzurro, ombrose pinete costiere e zone palustri rimaste a testimonianza del passato della Maremma. Dal borgo la vista spazia fino alla costa e all’arcipelago toscano oltrepassando valli, torrenti e boschi.

Il centro storico si caratterizza per le terrazze panormiche naturali, gli edifici medievali tra cui spiccano la scenografica Propositura di San Lorenzo e la Chiesa del Santissimo Crocifisso, le antiche botteghe artigiane e i ristoranti di cucina tipica. Il comune, originariamente chiamato Castagneto Marittimo, cambiò nome all’inizio del ‘900 per onorare il poeta Giosuè Carducci che qui visse gran parte della sua infanzia.

Sulla costa si trovano le località di Marina e Donoratico divenute, in tempi moderni, rinomate mete balneari sul Mar Tirreno.

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Bolgheri

Bolgheri è una località compresa all’interno del territorio comunale di Castagneto. Il lungo viale fiancheggiato da cipressi secolari che porta all’ingresso di questo piccolo borgo dal fascino unico è stato citato anche da Carducci nella sua poesia “Davanti a San Guido”. Molte altre strade del territorio, proprio come il famoso viale, si snodano solitarie nel verde dei campi e delle colline coltivate.

L’arco di accesso al centro cittadino è incorporato nella costruzione medievale del Castello di Bolgheri, antica proprietà della famiglia Della Gherardesca. Nella parte più alta del borgo si trova il nucleo fortificato di Castiglioncello di Bolgheri con la Chiesa di San Bernardo.

Il paese è interessato da un clima caldo e ventilato ideale per l’agricoltura. I prodotti della terra più conosciuti e apprezzati a livello mondiale sono sicuramente i vini rossi della zona derivanti da combinazioni di vitigni di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot.

Le bottiglie più famose sono il Sassicaia, l’Ornellaia, il Masseto ma anche il Grattamacco, il Guado al Tasso e Le Macchiole. A tutti quanti è riconosciuto il marchio DOC.

Recentemente ricosnosciuta dal New York Times tra le dieci più belle città turistiche al mondo, a Bolgheri ottima accoglienza e buona tavola sono garantite, nei poderi della campagna circostante trasformati in caratteristici agriturismo, bed&breakfast e hotel si può godere di calorosa ospitalità e cucina genuina.

Sassetta, Suvereto e Campiglia

Sassetta è un piccolo paese di origine medievale, attestato per la prima volta intorno all’anno 1000. Il borgo sorge su una collina dalla cui sommità la vista arriva al mare circondata da castagneti e selve mediterranee. Nei boschi attorno al centro abitato corrono moltissimi sentieri per il trekking e per le passeggiate nella natura a piedi o a cavallo. Vi si trovano numerose botteghe artigiane dove acquistare i prodotti tipici dell’agricolura locale e tante strutture ricettive a contatto con l’ambiente naturale.

Suvereto sorge nella Val di Cornia, terra di tradizioni e grandi vini rossi, ai piedi delle colline che dominano il mare. Si tratta di un borgo ricco di storia, la cui fondazione risale a prima dell’anno 1000, e di cultura che prota avanti le tradizionali attività dell’artigianato, dell’agricoltura e dello sfruttamento dei boschi di sughero, castagni e querce.

Il paese racchiuso dentro le mura è caratterizzato da pittoreschi vicoli lastricati in pietra su cui si affacciano i palazzi storici, le chiese e le piazzette.

Campiglia è un borgo medievale che ha conservato importanti testimonianze anche del periodo etrusco-romano visibili anche nel Parco Archeominerario di San Silvestro. Dalla collina sulla quale sorge si gode di un magnifico parnorama sulla valle e sul mare. Uliveti, vigne e macchia mediterranea caratterizzano la vegetazione del territorio. Il paese è molto attivo a livello culturale, vengono infatti organizzati durante tutto l’anno rievocazioni storiche, rappresentazioni teatrali e concerti nella cornice del Teatro dei Concordi.

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Populonia e Baratti

Le due cittadine, facenti parte del comune di Piombino, si trovano in riva al mare nella baia che prende il nome di Golfo di Baratti. Nella zona state ritrovate numerossime tombe etrusche scavate nelle insenature ai piedi delle colline, oggi le necropoli sono comprese all’interno del Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Si tratta di un’area di circa 80 ettari, un vero e proprio museo all’aperto.

Populonia è uno dei pochi esempi di città etrusca costruita sulla costa, la sua tradizionale attività metallurgica finalizzata alla produzione del ferro, già praticata dagli etruschi, la rese famosa fin dall’antichità. Il nucleo abitato origianrio sorse su una bassa collina a protezione dalle frequenti incursioni di pirati e briganti. Nel centro, circondato da una cerchia muraria edificata intorno al XV secolo, periodo in cui venne innalzata anche la Rocca, è caratterizzato da stretti vicoli in pietra, palazzi storici, negozi e botteghe artigiane.

Baratti è una nota località turistica, oggetto anche del turismo di stampo storico e culturale grazie alla presenza delle necropoli etrusche, affacciata sul Mar Tirreno. Le sue coste sabbiose sono popolate di curiosi soprattutto nel periodo estivo ma non mancano visitatori anche nel piccolo centro storico. Al porto si distinguno sugli altri edifici la Torre di Baratti e la Cappella di San Cerbone.